Marty Supreme

Timorthée Chalamet, vincitore ai Golden Globes ora punta agli Oscar

Forte del successo da record con un incasso globale che supera i 100milioni di dollari, Marty Supreme di Josh Safdie esce oggi nelle sale italiane con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

 

Timothée Chalamet, dopo aver vinto il Golden Globe come Miglior attore, adesso si prepara alla corsa agli Oscar per un’interpretazione magistrale, perfetta e travolgente dove ha potuto mostrare per l’ennesima volta il suo talento.

 

Prodotto da A24 Marty Supreme è un film travolgente e frenetico che vede Safdie anche come produttore e autore della sceneggiatura insieme a Ronald Bronstein.

Accanto a Chalamet nel cast troviamo Gwyneth Paltrow, Odessa A’zionTyler “The Creator” Okonma Abel Ferrara.

 

Marty Supreme è già un fenomeno, rafforzato anche da una grande risonanza online come il video musicale 4 Raws – Remix con Timothée Chalamet e il rapper britannico ESDeeKid.

La storia

Siamo nella New York del 1952 e Marty Mauser vende scarpe nel piccolo negozio dello zio nel Lower East Side. Conduce una vita mediocre, ma ha una passione ai limiti dell’ossessione, il ping pong. È assolutamente convinto che sarà destinato alla grandezza.

Marty vive il ping pong come una via di fuga dal lavoro, dalla famiglia e dal quartiere. Nell’America del dopoguerra è un’attività poco considerata, ma non per Marty. Nonostante gli ostacoli e impedimenti, non si ferma e raddoppia gli sforzi.

Da New York al Cairo, da Tokyo a Parigi, insegue i suoi sogni senza mai fermarsi fra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria. Un’esistenza rocambolesca per un personaggio larger than life, eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario.

 

Il film si snoda attraverso scene visivamente intense e una narrazione adrenalinica vissuta a un ritmo sfrenato dove non manca tensione emotiva e ironia. È un viaggio emozionante e divertente che non lascia spazio a vuoti, ma anzi ha l’energia per inglobare tutto e tutti in una storia intensa, tra l’ossessione e lo spettacolo divertente, da vivere al cinema.

Tra sogni e ambizione 

Marty Supreme è l’idea del sognatore per eccellenza determinato a raggiungere un obiettivo, vuole trasformare uno sport sottovalutato in una possibilità personale di gloria e successo. Ciò che ne consegue è un ritratto audace e quanto mai dinamico di una storia che affascina lo spettatore.

 

«Marty è un giovane ambizioso che vuole essere riconosciuto come il più grande giocatore di ping pong al mondo, anche se potrebbe effettivamente essere il più grande al mondo, a causa delle circostanze e del punto in cui si trova nella vita, è anche un giovane adulto un po’ meschino del Lower East Side di Manhattan all’alba degli anni Cinquanta, quando inizia la storia», spiega Chalamet.

 

«È una storia di formazione che esplora come nella giovinezza un’individualità senza compromessi possa essere sia liberatoria che limitante. Per Marty, la fede cieca nel suo sogno lo porta in modo indiretto alla vera scoperta di sé e al cambiamento», specifica lo sceneggiatore e regista Josh Safdie.

 

Per Josh Safdie, Marty Supreme è il settimo lungometraggio che segna il debutto da regista senza il fratello Benny. Il suo stile caratteristico rimane intatto così come la carica emotiva che i suoi film trasmettono.

 

«L’impegno di Marty nel perseguire il suo sogno si basa sulla fiducia in se stesso, ma alla fine è la fiducia degli altri che si rivela più importante. Tutta la sua vita si regge sulla fiducia. Chi crede in lui lo accompagna in questo viaggio, chi non ci crede viene semplicemente travolto. Marty Supreme lo segue in questo interminabile viaggio per arrivare a destinazione», conclude il regista.

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Informazioni Legali

Alessandra Caputo

Ordine dei Giornalisti del Lazio

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