Venezia celebra Bridgerton

In occasione del debutto della quarta stagione della celebre serie, Netflix realizza un evento speciale nella splendida cornice di Venezia

Regalità, costumi, romanticismo, storie. Bridgerton conquista il pubblico ed esalta, ammalia e si tiene stretta il pubblico di affezionati.

Il 29 gennaio ha debuttato la prima parte dell’attesa quarta stagione, celebrata con un appuntamento speciale. Netflix ha trasformato Piazza San Marco a Venezia in un evento maestoso che ha coinciso con l’apertura del celebre Carnevale di Venezia.

Eleganza, stile, raffinatezza coreografie meravigliose, sguardi misteriosi, esaltazione della bellezza. Niente è stato lasciato al caso, ma tutto studiato nei dettagli regalando un momenti unici impreziositi dalla bellezza di una piazza incantevole che si è trasformata in un fastoso salotto degno delle atmosfere regali di Bridgerton.

 

Protagonisti assoluti sono stati ballerini professionisti che hanno danzato in costumi d’epoca ispirati alla serie, all’eleganza dei primi dell’Ottocento, volteggiando in coreografie spettacolari. Splendida e suggestiva la performance aerea che ha fluttuato nei cieli veneziani, arricchita da scenografie immersive di fronte a più di 20mila persone.

Il pubblico è poi diventato parte integrande dello spettacolo, facendosi trasportare dall’eleganza tipica dello stile Bridgerton, partecipando ai balli.

 

 

 

La storia

 

Il bohémien secondogenito Benedict Bridgerton (Luke Thompson) rifiuta di sistemarsi, nonostante le insistenti richieste della madre, la matriarca Lady Violet Bridgerton (Ruth Gemmell). Finché, al ballo in maschera organizzato da Violet, Benedict rimane folgorato da una misteriosa Dama d’Argento dal volto coperto. Con l’aiuto della sorella Eloise (Claudia Jessie), Benedict si lancia in società per scoprire l’identità della giovane donna. In realtà la donna dei suoi sogni non appartiene affatto all’alta società, è una brillante cameriera di nome Sophie Baek (Yerin Ha), al servizio della temibile padrona di casa, Araminta Gun (Katie Leung). Quando il destino porta Benedict e Sophie a rincontrarsi, lui si trova diviso tra la realtà dell’affetto per questa affascinante domestica e la fantasia della Dama d’Argento, ignaro che siano la stessa persona.

 

Questione di scelte

Sono diverse le domande che si pongono di fronte allo spettatore. L’incapacità di Benedict di vedere che le due donne sono una sola rischierà di distruggere la scintilla che li unisce? E l’amore può davvero vincere tutto, persino un legame proibito dalla società per via della differenza di classe?

A ispirare il percorso di Benedict ci sono anche i matrimoni dei suoi fratelli – tra cui Francesca (Hannah Dodd) con John Stirling (Victor Alli) e Colin (Luke Newton) con Penelope (Nicola Coughlan), che affronta nuove sfide ora che la sua identità di cronista mondana è stata resa pubblica.

 

 

Il successo romance

La serie è composta da 8 episodi e la seconda parte sarà disponibile dal 26 febbraio.

Girato a Londra, Bridgerton vede come produttore esecutivo e showrunner Jess Brownell, altri produttori esecutivi sono Shonda Rhimes, Betsy Beers, Tom Verica e Chris Van Dusen.

 

Bridgerton ha conquistato spettatori in tutto il mondo sin dal debutto di Netflix e Shondaland nel 2020 trasformandosi subito in un’icona per la piattaforma. Ogni stagione si è classificata tra le Most Popular di Netflix, mentre il prequel amato dai fan, La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton, ha dominato la Global Top 10. 

La serie si rivolge a un pubblico appassionato del genere romance ma distinguendosi nella cultura di massa con un successo senza precedenti.

 

Foto ©Virginia Bettoja, Netflix

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Alessandra Caputo

Ordine dei Giornalisti del Lazio

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