La natura che incontra l’arte. La sostenibilità che si intreccia con il piacere di vivere. La ricchezza dei panorami che si uniscono agli eventi più particolari. La Francia è sempre pronta ad accogliere i suoi visitatori nelle sue regioni affascinanti, nelle città ricche di storia per un weekend o un viaggio più articolato, attraverso creatività e innovazione senza mai dimenticare l’incredibile art de vivre français.
Sono tante le novità in programma e spaziano completamente accontentando tutti i gusti.
C’è una ricorrenza importante quest’anno, i 100 anni dalla morte di Claude Monet che si spense il 5 dicembre del 1926 a Giverny. Il celebre artista verrà celebrato con una programmazione culturale d’eccellenza fra la Normandia e Parigi-Ille de France, fra paesaggi che hanno ispirato la pittura diventando la culla dell’Impressionismo. Da non perdere l’esposizione “Avant les nymphéas” al Musée des impressionnismes di Giverny in Normandia (27 marzo – 5 luglio). Anche Le Havre-Etretat celebra Monet. Al MuMa una grande mostra ripercorrerà l’opera dell’artista soffermandosi sugli anni della giovinezza in questa località oggi importante destinazione turistica per le compagnie marittime.
Immancabile è l’appuntamento con il cinema a Cannes che quest’anno celebra la 79ª edizione del Festival dal 12 al 23 maggio portando la città al centro dell’attenzione.
Gli amanti del tennis hanno l’appuntamento con il Roland Garros, l’iconico torneo su terra battuta, uno degli eventi più attesi del calendario sportivo, dal 18 maggio al 7 giugno. Il 113º Tour de France dal 4 al 26 luglio percorrerà 21 tappe e non mancherà la salita di Montmartre che ha entusiasmato il pubblico durante i Giochi Olimpici di Parigi nel 2024 e che avrà una piccola modifica, prima del traguardo sugli Champs-Élysées.
Molto particolare è il Pont Neuf a Parigi dal 6 al 28 giugno, il celebre ponte si trasformerà in una grotta urbana grazie alla creatività dell’artista JR in occasione dei 40 anni dell’impacchettamento del Pont-Neuf di Christo e Jeanne-Claude.
Aix en Provence dal 2 al 21 luglio farà da sfondo al festival internazionale di musica seguendo il tema “alla ricerca dell’umanità”, con quattro nuove produzioni, fra cui la ripresa del Requiem di Mozart ideato nel 2019 da Romeo Castellucci e Raphaël Pichon. E una nuova produzione de Il Flauto magico di Mozart.
Nantes è una tappa irrinunciabile quest’estate, dal 4 luglio al 6 settembre l’evento “Le Voyage à Nantes” proporrà la scoperta della città attraverso un percorso urbano costellato di opere d’arte: creazioni artistiche contemporanee già esistenti o realizzate per l’occasione saranno disseminate nei diversi luoghi della città in una trentina di tappe, basterà seguire una linea verde tracciata a terra e percorrere tutto l’itinerario.
Dal 6 luglio al 4 ottobre ad Arles si svolgerà il Festival Les Rencontres dedicato alla fotografia, la città si trasformerà in una vera e propria capitale della fotografia con un ricco calendario di mostre. Sarà un appuntamento importante perché quest’anno la Francia celebrerà duecento anni di fotografia, dall’eliografia “Vista dalla finestra a Le Gras”, realizzata da Nicéphore Niépce nel 1826, considerata la prima fotografia della storia.
Infine, a metà dicembre Épernay, la capitale dello champagne, festeggerà il patrimonio gastronomico della regione attraverso Habits de Lumière e per tre giorni la città si illuminerà proponendo eventi, una grande parata lungo avenue de Champagne, mostre, animazioni musicali, visite di cantine e spettacoli, show cooking di grandi chef, laboratori enologici e degustazioni di prodotti del territorio.
La città natale di Jules Verne, capitale dei Duchi di Bretagna e culla del Surrealismo, è una destinazione vibrante da scoprire. Con 13 voli diretti dalle principali città italiane, Nantes si mostra ai visitatori attraverso la sua creatività da esplorare con estrema facilità in qualsiasi stagione dell’anno. Da vedere: le “Machines de l’Ile” macchine creative con il Grande Elefante, il Castello dei Duchi di Bretagna e il Museo di Storia, la collezione permanente di oltre 135 opere di artisti internazionali sparse negli spazi pubblici della città, il percorso Estuaire da Nantes a Saint-Nazaire e le sue 33 opere d’arte contemporanea.
La 15ª edizione de Le Voyage à Nantes, dal 4 luglio al 6 settembre, è l’evento estivo perfetto per scoprire la città che viene reinterpretata attraverso gli occhi di artisti che catturano le atmosfere più particolari. Tante le prelibatezze locali da assaggiare, come il vino Muscadet o i prodotti locali dal mare, dall’allevamento, dagli orti e dai vigneti.
La storia percorre la città, meritano di essere visitate le mostre al Castello dei Duchi di Bretagna, come Witches (fino al 28 giugno) che esplora una delle persecuzioni più diffuse della storia, quella delle donne accusate di stregoneria, dal Medioevo all’Età Moderna.
Da non perdere anche Expression(s) décoloniale(s) (8 maggio – 8 novembre), un’occasione per aprire il museo del Castello dei Duchi di Bretagna a nuove prospettive storiche e sensibilità artistiche sui temi legati alla storia coloniale e schiavista francese.
Dopo cinque anni di restauri, è stata riaperta la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, un capolavoro del gotico fiammeggiante la cui facciata presenta due torri in pietra più alte di quelle di Notre-Dame-de-Paris.
Tra le novità anche il Nantes Pass (24 ore, 48 ore, 72 ore o 7 giorni) per accedere a 50 attività: musei, mostre, visite guidate, crociere, eventi sociali e degustazioni, trasporti illimitati, inclusa la navetta aeroportuale.
Se volete scoprire questo movimento allora raggiungete Nancy che rende omaggio a Émile Gallé, figura visionaria dell’École de Nancy. Al Museo di Belle Arti ci sarà una mostra per conoscerlo meglio: vetro, legno, poesia naturalista, scoprirete che le opere di Gallé sono un’affascinante immersione in un mondo in cui la natura ispira libertà, raffinatezza e audacia. Ma nella città, attraverso visite guidate, si può scoprire l’Art Nouveau secondo il concetto di We Art Nouveau nel cuore dei quartieri e degli ambienti plasmati dalla corrente artistica.
La capitale dei Duchi di Lorena rivela la sua storia attraverso un’identità unica ed è una destinazione incantevole. Fondata nell’XI secolo, la città ha diverse opportunità per scoprirla al meglio, attraverso la Città Vecchia medievale con i caratteristici vicoli ricchi di storia, ma anche la Città Nuova di Carlo III con le vie dello shopping segnate non solo dall’Art Nouveau, ma anche dall’Art Déco, senza dimenticare il sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO formato da Place Stanislas, Place de la Carrière e Place d’Alliance. Icona assoluta, Place Stanislas affascinante per la sua armonia in contrasto con la discrezione di Place d’Alliance, rivela un fascino intimo, completato dalla maestosa prospettiva di Place de la Carrière che conduce al Palazzo del Governo.
Sotto il profilo gastronomico è un’esperienza altrettanto interessante. Da provare l’iconica quiche Lorraine, il babà al rum ma anche scoperte più esclusive come la Tomme de Nancy, i macaron originali o le bergamotes, le caramelle al bergamotto.
Foto ©Régis Routier | Ville de Nantes – Daniel Le Nevé
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Alessandra Caputo
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