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Tensione e adrenalina. Steven Spielberg torna al cinema con un film avvincente, potente e illuminante
Quando la creatività si intreccia a un’indiscutibile sapienza, le storie incontrano la genialità di un artista, il risultato è stupefacente. Steven Spielberg torna a farci emozionare al cinema con Disclosure Day dal 10 giugno. Come ci sentiremmo di fronte alla certezza di non essere soli in questo mondo? Quali sarebbero le nostre reazioni se qualcuno ci mostrasse una realtà tanto ipotizzata, ma mai concretizzata? Cosa immaginerebbero di osservare i vostri occhi e cosa proietterebbe la vostra mente? Sareste spaventati? Spielberg vuole stimolare una nostra reazione attraverso un film che tiene incollati alla poltrona in sala fino all’ultima scena, in un crescendo di adrenalina, suspense e azione.
Distribuito da Universal Pictures, Disclosure Day è un film evento originale creato e diretto da Steven Spielberg basato su una sua storia e seguendo la sceneggiatura di David Koepp che con il regista lavorò per Jurassic Park, Il mondo perduto – Jurassic Park, La guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Insieme, questi film hanno incassato più di 3 miliardi di dollari in tutto il mondo.
Cast perfetto con Emily Blunt, Josh O’Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo.
Disclosure Day è un film che racconta molto del regista perché nella storia e nella sua realizzazione si percepiscono i tratti che distinguono il lavoro di Spielberg. L’accuratezza nei particolari, stimolare lo spettatore attraverso un’azione che non trova momenti di pausa, l’accrescere del timore, l’assenza assoluta di distrazioni per concentrarsi sulla trama frame dopo frame.
D’altronde fin dal 1977 Steven Spielberg catturò l’immaginazione del pubblico con Incontri ravvicinati del terzo tipo, ispirando un senso di meraviglia, stupore e speranza per ciò che sarebbe potuto derivare dal contatto con la vita proveniente da un altro pianeta. Disclosure Day è un thriller che funge da ideale conclusione tematica del suo capolavoro di fantascienza.
«Durante Incontri ravvicinati del terzo tipo, dicevo a me stesso: “Non sarebbe meraviglioso se tutto questo si rivelasse vero?” Quasi 50 anni dopo, penso: ‘Non sarebbe meraviglioso per noi sapere concretamente che tutto questo è vero?”», dichiara il regista.
Il film pone quesiti sui misteri dell’esistenza umana e lo fa attraverso scene d’azione e seguendo un ritmo incalzante.
«Ricordo che un’estate mio padre mi portò fuori a vedere lo sciame meteorico annuale delle Perseidi quando vivevamo nel New Jersey. Da un giorno all’altro ho sviluppato una vera curiosità per ciò che accade lassù tra le stelle, su qualche pianeta in orbita in uno dei tantissimi e innumerevoli sistemi solari, e se uno di essi potesse ospitare una civiltà abbastanza avanzata da viaggiare nell’universo», aggiunge il regista.
Le scene ricche di effetti visivi e speciali sono bilanciate con quelle più realistiche rimanendo altrettanto avvincenti. Non mancano gli inseguimenti in macchina e scene acrobatiche, ma ciò che cattura l’attenzione è una storia che alimenta interrogativi.
Una parte fondamentale di Disclosure Day è la colonna sonora affidata a John Williams, amico e collaboratore di lunga data di Spielberg. La musica composta accompagna ogni scena in un crescendo emozionale.
Disclosure Day è un film da scoprire al cinema senza leggere troppo prima di entrare in sala, senza andare alla ricerca di informazioni sui protagonisti, per vivere l’effetto sorpresa e lasciarsi travolgere soltanto dalle immagini e dalla storia.
Foto ©Universal Studios. All Rights Reserved.
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Alessandra Caputo
Ordine dei Giornalisti del Lazio
Tessera n. 073603
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