Una storia originale per celebrare il repertorio di Umberto Tozzi
La musica è condivisione e appartenenza, ispirazione e dedizione, emozioni da vivere. Ci sono artisti che hanno realizzato brani musicali senza tempo, non conoscono un successo relegato a un periodo, ma hanno la capacità di attirare sempre nuovi ammiratori. Umberto Tozzi è uno di questi. La sua musica negli anni, si è evoluta e mixata a nuove tendenze, mantenendo intatta un’anima viva e riconoscibile.
Da ottobre i teatri italiani accoglieranno Gloria, il primo musical che celebra l’iconico repertorio di uno degli artisti italiani più conosciuti e amati al mondo. La storia originale è costruita sulle note dei più grandi successi di Umberto Tozzi che firma la direzione musicale.
Lo spettacolo segue una narrazione capace di parlare a un pubblico multigenerazionale. Il musical è pensato non solo come un progetto italiano ma in maniera ampia, con un profilo internazionale.
Umberto Tozzi e la produzione GoldenStar AM S.r.l. stanno concludendo i casting per portare alla luce nuovi talenti e poterli valorizzare. Dopo 2mila candidature per ogni ruolo e oltre mille soltanto per Gloria, è stata scelta Valeria Mancini che interpreterà la protagonista.
Tozzi è molto coinvolto nella realizzazione del musical.
«Non mi aspettavo la qualità e la preparazione che hanno i giovani quando si presentano ai provini. Sanno stare sul palco, cantare, recitare e fare un’intervista. È stato faticoso dare un volto a Gloria, perché era la cosa più importante per me. Valeria è forte e diventerà una grande star. Mi ha colpito la sua autenticità, la personalità e la presenza scenica, oltre alla vocalità», evidenzia l’artista.
Umberto Tozzi è molto legato alla città di Roma, dove il musical avrà una lunga residency.
Tozzi ricorda una tappa del suo primo tour, nel 1980, in «una location impossibile da dimenticare», Castel Sant’Angelo.
Gloria è una giovane donna talentuosa e determinata con il grande sogno di diventare una cantante. I suoi progetti si scontrano però il padre, desideroso di vederla impiegata, come da tradizione, nell’azienda di famiglia. Gloria segue l’amore per la musica e deciderà di allontanarsi dalle sue origini e da una strada apparentemente già tracciata, per inseguire con determinazione il suo obiettivo.
Gloria racconta una favola moderna che, attraverso amori, contrasti, cadute e rinascite, ci mostra un percorso umano e artistico, di crescita e scoperta di sé, ma anche di messa in discussione delle proprie certezze, sulle note delle canzoni che appartengono alla memoria collettiva del nostro Paese e non solo.
Il musical porta il titolo della hit Gloria che prende vita diventando protagonista di una storia coinvolgente. Questo debutto teatrale arriva dopo 50 anni di una carriera costellata di successi in Italia e nel mondo, con più di 80 milioni di dischi venduti, oltre 2000 concerti e più di 300 brani incisi, e una collezione unica di premi e riconoscimenti, vincitore di un Golden Globe, nominato ai Grammy Awards, vincitore al Festival di Sanremo e due volte al Festivalbar.
Gloria, pubblicata nel 1979, è tra i brani di Umberto Tozzi che hanno fatto cantare a squarciagola generazioni, scalando classifiche britanniche e statunitensi nella versione di Laura Branigan. La canzone è stata anche scelta come colonna sonora in Flashdance di Adrian Lyne e The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, fino alle recenti serie Glee e La Casa di Carta.
«Essere stata scelta per questo ruolo è per me un grandissimo onore e anche una responsabilità che mi spinge a dare il meglio. Interpretare Gloria mi emoziona anche perché, per la prima volta, il personaggio impresso nell’immaginario di tantissimi grazie alla hit di Umberto Tozzi avrà un volto. Mi sento molto vicina a Gloria, è una ragazza semplice, determinata e sognatrice, che rincorre il proprio sogno con tenacia e resilienza», racconta Valeria Mancini.
«Gloria il musical è un progetto che ci ha entusiasmato sin dall’inizio, un incontro magico con Umberto con cui abbiamo condiviso la gioia della nascita dello spettacolo, l’entusiasmo nell’immaginare Gloria e tutte le varie fasi delle audizioni. Momenti importanti per noi per realizzare uno spettacolo che possa emozionare, divertire e coinvolgere il pubblico in un viaggio musicale senza tempo. La presenza costante ed entusiasta di Umberto è il vero motore per tutti noi, tecnici e artisti coinvolti», dichiara l’autore, produttore e regista del musical Andrea Maia.
Il musical farà tappa nelle principali città italiane. Partirà da Milano dove sarà al Teatro Arcimboldi dal 23 ottobre al 1° novembre, per proseguire dal 20 al 22 novembre al Teatro Comunale di Vicenza, dal 16 dicembre al 10 gennaio all’Auditorium della Conciliazione di Roma, dal 22 al 24 gennaio al Teatro Europauditorium di Bologna, dal 5 al 7 febbraio al Politeama Rossetti di Trieste, dal 13 al 14 febbraio al Teatro Verdi di Montecatini (Pistoia) e il 27 e il 28 febbraio al Teatro Team di Bari. Presto in prevendita le date di Torino, dal 5 al 9 novembre al Teatro Alfieri, e in arrivo nuovi appuntamenti in tutta Italia.
Foto © Simone Comi – Stefano Colarieti – Cosimo Buccolieri – Santiagoartivisive
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Alessandra Caputo
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