Evento speciale, dopo 30 anni torna al cinema il 20, 21 e 22 aprile
La magia degli sguardi, la complicità che scatta quando meno te l’aspetti, gli eventi che ti cambiano la vita. Prima dell’alba (Before Sunrise), cult di Richard Linklater, torna al cinema in un evento speciale per tre giorni, il 20, 21 e 22 aprile con Lucky Red.
Ethan Hawke e Julie Delpy sono i giovani protagonisti del film scritto dal regista Linklater insieme a Kim Krizan. Primo capitolo di una trilogia davvero magica proseguita con Prima del tramonto (Before Sunset, 2004) e Before Midnight (2013).
Il film, che nel 1995 vinse l’Orso d’Argento per la miglior regia al Festival di Berlino, è un mix unico di romanticismo non convenzionale e ironia, tenerezza e stupore. Le scene così delicate e potenti nel loro messaggio, regalano una sensazione unica, l’idea che qualcuno possa lasciare un segno nella nostra vita, anche se il suo passaggio è stato breve. In quel frammento di vita, in quelle ore trascorse insieme, nella tenerezza vissuta e nelle tante parole condivise si può trasmettere traccia indelebile.
Jesse è uno studente americano, Celine è un’affascinante ragazza francese cosmopolita. Si incontrano per caso su un treno diretto a Vienna. Parlano, si conoscono e decidono di trascorrere la giornata insieme. Le luci dell’alba li separeranno definitivamente? La promessa è di ritrovarsi nello stesso posto a distanza di sei mesi.
La casualità di un incontro in treno, gli sguardi che si incrociano, la curiosità nella conoscenza dell’altro, l’attrazione immediata, prima fisica e poi anche mentale.
Da estranei si può diventare improvvisamente inseparabili? Può un momento inaspettato cambiare il corso della nostra vita?
Difficile da pensare, ma non impossibile da realizzare.
Jesse e Celine sono due ventenni che si incontrano in Europa in un treno diretto a Vienna. Percepiscono che qualcosa li lega e decidono di esplorare la città, ma anche loro stessi. Sanno di doversi separare a distanza di poche ore, eppure vogliono godere di ogni istante, vivendo ogni singolo momento che li unisce fino all’alba.
I cellulari non c’erano, neanche l’ombra delle foto da scattare e condividere sui social per mostrare agli altri con frenesia cosa si sta facendo. In Prima dell’alba Jesse e Celine fotografano la vita, la conoscenza e la loro passione attraverso gli occhi e sono scatti che restano segreti nelle loro menti.
L’alba lascia i frammenti di ogni singolo momento che si è trasformato in parte della storia. Li osservi, li senti, li vivi. La gente, i luoghi, gli itinerari improvvisati. Jesse e Celine condividono speranze, sogni, preoccupazioni, scherzi. E tutto questo resta poi impresso come un ricordo impossibile da dimenticare. Quel “ci rivedremo ancora?” è una domanda che lascia spazio alle aspettative, alle illusioni e ai sogni.
Il regista regala un racconto di giovani sul punto di una svolta. Prima dell’alba è un film intriso della speranza che tutto possa cambiare e che ogni cosa si possa costruire, i sogni realizzare e le distanze non siano così complicate in una relazione. Il destino ci dà una possibilità, sta a noi coglierla e comprendere il significato di ogni singolo incontro.
A volte è più potente un frammento di conoscenza che una vita trascorsa insieme a qualcuno che non ha conosciuto la parte più folle e spontanea di te. L’inatteso che ti sorprende.
Foto © Warner Bros. Entertainment Italia
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Alessandra Caputo
Ordine dei Giornalisti del Lazio
Tessera n. 073603
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