Entra nel vivo della gara la 76ª edizione del Festival. La seconda serata è stata ricca di momenti sia toccanti che divertenti e la magia dello sport ha fatto il suo trionfale ingresso all’Ariston.
La Top 5 ha rivelato new entry rispetto alla prima serata, in ordine casuale: Tommaso Paradiso, Lda Aka 7even, Ermal Meta, Fedez-Masini, Nayt, frutto del Televoto e del voto della Giuria delle Radio su 15 Big. Come spiega Carlo Conti in conferenza stampa, «Volevamo creare la suspense fino alla fine, per questo non abbiamo voluto dare posizioni chiare in classifica».
La musica che incontra l’ironia e simpatia di Lillo, la bravura e freschezza di Pilar Fogliati e l’impeccabile eleganza di Achille Lauro. La seconda serata del Festival di Sanremo ha visto tre co-conduttori d’eccezione a fianco di Carlo Conti e Laura Pausini regalando al pubblico un piacevole spettacolo e anche i due nomi che si contenderanno il titolo di vincitore per le Nuove Proposte, Nicolò Filippucci e Angelica Bove.
Riascoltare metà delle canzoni in gara dà modo di poterle assimilare meglio. Se la potenza vocale di Patty Pravo con la sua Opera regala uno spettacolo di eleganza, I romantici di Tommaso Paradiso conquistano il televoto così come Male necessario di Masini & Fedez e Nayt con Prima che. La forza delle parole e il messaggio profondo di Ermal Metal con Stella stellina tocca l’anima e se Italia starter pack di J-Ax fa ballare così come Ai Ai di Dargen D’Amico, Enrico Nigiotti con la dolcezza di Ogni volta che non so volare fa emozionare.
La Stupida sfortuna di Fulminacci sfida il fato e ti entra in testa con la sua melodia fresca e positiva, così come il sound di Ditonellapiaga con Che fastidio!
Le Poesie clandestine di Lda e Aka 7even vanno dritte in Top 5 e Resta con me de Le Bambole di Pezza accende l’Ariston. L’eleganza vocale impeccabile di Levante con Sei tu si contrappone all’esuberante Elettra Lamborghini con Voilà e resta una sorpresa l’originalità di Chiello con Ti penso sempre.
Quanta potenza confortante può avere una canzone? In maniera astratta abbraccia e consola, accende ricordi indelebili, dona sollievo o fa scendere lacrime sul viso. Ognuno di noi percepisce in maniera diversa le emozioni che regala una melodia. Ieri sera sul palco dell’Ariston è arrivato l’omaggio alle vittime di Crans Montana ed è stato un impatto notevole. Achille Lauro ha cantato la sua Perdutamente, un’esibizione intensa e toccante, da brividi, arricchita dalla voce del soprano Valentina Gargano e da un coro di venti elementi.
Bellissima l’atmosfera intima che si è creata nel duetto di Laura Pausini e Achille Lauro in un’intensa e delicata interpretazione di 16 marzo dove le loro voci si sono intrecciate perfettamente e sono state valorizzate da una scenografia suggestiva.
Altrettanto emozionante l’esibizione del coro della sezione de La Spezia dell’Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro sviluppo) che insieme a Laura Pausini ha cantato Si può dare di più.
«Chi crede nei sogni può realizzarli», li incita la Pausini. Inclusione e talento, la musica non ha barriere.
Lo sport è salito sul palco dell’Ariston con Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, reduci dei trionfi di Milano Cortina. Insieme a loro anche i campioni paralimpici.
Infine, accompagnato da una standing ovation del pubblico sulle note di Mi manchi e Io amo, Fausto Leali ha ricevuto il Premio alla Carriera direttamente dalle mani del maestro Pinuccio Pirazzoli.
Oltre a decretare il vincitore tra le Nuove Proposte stasera ascolteremo gli altri 15 Big in gara: Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro.
Carlo Conti e Laura Pausini saranno affiancati nella co conduzione da Gianluca Gazzoli e Irina Shayk.
Nella terza serata si parlerà di violenza giovanile e di bullismo, ma ci sarà anche uno straordinario momento di spettacolo che unirà musica e immagini, basato su Heal the world di Michael Jackson interpretata da Laura Pausini insieme al Piccolo coro dell’Antoniano.
Ospiti della serata saranno Eros Ramazzotti e Alicia Keys che insieme canteranno Aurora, uno dei brani più noti di Ramazzotti.
Animeranno il terzo giorno di festival anche The Kolors, Virginia Raffaele, Fabio De Luigi e Max Pezzali. Infine sarà conferito il Premio alla Carriera a Mogol.
In conferenza stampa Irina Shayk declina le domande riguardanti il suo Paese. «Sono qui per parlare di musica, amore e pace, non voglio fare commenti politici. Voglio inviare un messaggio di pace a tutto il mondo», sottolinea la modella russa.
Per la prima volta Eros Ramazzotti e Alicia Keys saranno insieme dal vivo cantando in anteprima mondiale. La cantante racconta che si esibirà in italiano per onorare le sue origini.
«Cantare in italiano su questo palco iconico ha un altro livello di magia. Non l’ho mai fatto prima d’ora! Ho sempre portato con fierezza la mia eredità italiana e essere qui a Sanremo oggi mi permetterà di cantarla a voce alta. Sarà un’occasione speciale per onorare con orgoglio le mie radici, i miei nonni siciliani e il grande potere della musica che non conosce confini! Sono certa che sarà una serata indimenticabile», racconta la cantante 17 volte vincitrice di Grammy Awards.
Foto © Agi per Ufficio Stampa Rai
SCHEGGE DI CULTURA è diretto e redatto da
© Tutti i diritti sui contenuti sono riservati.
Informazioni Legali
Alessandra Caputo
Ordine dei Giornalisti del Lazio
Tessera n. 073603
Vuoi entrare in contatto con noi?