Robert Pattinson e Zendaya protagonisti di una dark comedy che fa riflettere sulle relazioni e sulla certezza di non conoscere fino in fondo chi abbiamo accanto
La scintilla che fa scattare il legame tra due persone è qualcosa di inaspettato, istintivo, mai programmato. È nell’evolversi di una storia d’amore che poi vengono messi insieme i pezzi di un puzzle di due personalità ben distinte, a volte distanti, che trovano un punto di congiunzione in quel “noi” che si trasforma in un percorso di vita. Ma c’è da chiedersi: conosciamo davvero chi abbiamo accanto? Siamo sicuri di sapere perfettamente i segreti, le storie, le parole non dette, volutamente taciute o ritenute superflue? A volte è dietro un segreto che si può imparare a conoscere gli aspetti che più caratterizzano la persona che amiamo.
Da oggi al cinema arriva The Drama – Un segreto è per sempre, il film scritto e diretto da Kristoffer Borgli con Robert Pattinson e Zendaya.
I due attori sono insieme sul grande schermo per la prima volta in una commedia romantica che strizza l’occhio a un vero e proprio dramma, sfociando nell’imprevedibilità in una storia di segreti e sul significato di amore nei confronti di chi abbiamo accanto.
Emma e Charlie sono una coppia di giovani professionisti di Boston felicemente fidanzati. Durante i preparativi per il matrimonio, un’inaspettata rivelazione di un segreto sconvolgerà ogni equilibrio. È proprio durante una tranquilla serata con il migliore amico di Charlie, Mike e sua moglie Rachel, che di fronte alla domanda qual è la cosa peggiore che hai mai fatto? la coppia precipita in una spirale di dubbi e caos. L’armonia viene messa a dura prova, lasciando spazio a un indefinibile punto interrogativo che si palesa sotto ogni aspetto e punto di vista.
The Drama, distribuito da I Wonder Pictures, è un film costruito su una vera e propria altalena emotiva dove i sentimenti sono in bilico e restano in piedi trattenuti da fili sottili. La storia spinge a riflettere su quanto vogliamo davvero sapere delle persone a noi più vicine. Borgli spinge il wedding movie in un territorio del tutto inesplorato, attraverso uno sguardo creativo, con un pizzico di amaro divertimento.
«Nelle relazioni più intime, dovresti essere in grado di condividere tutto, da come ti senti davvero a chi sei davvero. Il film parla del potere dell’amore, uno stato emotivo che non si può controllare e di quanto diventi complicato quando i sentimenti sono in contrasto con la razionalità. Quando quell’equilibrio viene meno, ci si ritrova di fronte a un dilemma cruciale», spiega il regista.
Emma è un personaggio complesso che emerge poco per volta. Sta nel suo modo di essere e nelle sue ombre che si esplorano i vari aspetti di questa storia. Ma anche Charlie si lascia coinvolgere dai punti cupi da cui si sente sopraffatto. Siamo di fronte all’intransigenza e perfezione di Charlie, anche se in realtà nessuno di noi è perfetto nel suo modo di essere, ognuno nasconde qualcosa.
Il film subisce un cambio drastico nel racconto, subito dopo la rivelazione di Emma.
«Non smetti di amare all’istante quando viene rivelato qualcosa del genere: diventa un conflitto interiore e inizi a vedere la vera immagine di ciò di cui ti sei innamorato. Tutti noi abbiamo parti di noi stessi che teniamo nascoste. Segreti, errori, paure: cose che temiamo possano cambiare il modo in cui gli altri ci vedono, anche se fondamentalmente plasmano chi siamo. Vivere nella verità porta una grande chiarezza, ma comporta anche dei rischi. Questa tensione mi affascina», aggiunge Borgli.
La considerazione che resta in testa è il domandarsi quanto siamo colpevoli rispetto alle nostre intenzioni. O forse solo le azioni vere e proprie, le scelte che compiamo realmente hanno importanza e definiscono chi siamo?
«Il film è davvero un invito per il pubblico a impegnarsi in una conversazione [onesta] tra il cuore e la mente. Non ci sono conclusioni morali chiare e ogni spettatore è incoraggiato a confrontarsi con le domande e a decidere da che parte stare», conclude il regista.
Foto © I Wonder Pictures
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Alessandra Caputo
Ordine dei Giornalisti del Lazio
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