Debutto da record per il nuovo film Disney e Pixar che ci riporta nel mondo dei giocattoli risvegliando ricordi e accendendo riflessioni
Toy Story 5 ha celebrato il suo primo weekend al cinema con un trionfo. Il film firmato da Andrew Stanton conquista tutti con un incasso di oltre 312 milioni di dollari di cui 160 milioni negli Stati Uniti. In vetta anche in Italia con 2.872.401 euro nei primi quattro giorni.
I trentenni di oggi sono cresciuti attraverso le emozioni che questa storia ha suscitato nei loro giochi. Neo genitori, nonni, adolescenti, bambini, quarantenni. Toy Story ha la capacità di conquistare qualsiasi età. E non è soltanto perché Disney ha il potere di svegliare in ognuno di noi quel bambino che ha sempre voglia di sognare, mettendo da parte la quotidianità, ma anche, e soprattutto, riesce a fare centro perché porta al cinema la qualità di storie che accolgono, fanno sorridere, commuovere e riflettere.
I tanto amati Woody, Buzz Lightyear, Jessie e tutta la banda sono tornati e questa volta dovranno affrontare una nuova sfida, Lilypad, un tablet che arriva a rivoluzionare ogni cosa attraverso le sue idee rivoluzionarie su ciò che è meglio per la piccola Bonnie.
Quanto cambierà il momento del gioco?
Diretto dal premio Oscar Andrew Stanton, co-diretto da Kenna Harris, prodotto da Lindsey Collins e scritto da Stanton e Harris, il film ci riporta nell’universo di Toy Story e lo fa attraverso una nuova storia entusiasmante e carica di delicatezza e divertimento. Il film include il brano originale I Knew It, I Knew You di Taylor Swift, scritto e prodotto da Swift e Jack Antonoff che arricchisce la colonna sonora originale del vincitore dell’Academy Award® Randy Newman, che torna a comporre per il suo quinto film della serie Toy Story.
La saga è un indiscusso fenomeno globale che non conosce crisi perché è in grado di appassionare chi è affezionato a Woody & Co, ma anche i nuovi fan che trovano in questi personaggi quegli amici di gioco con i quali confrontarsi. Perché il gioco resta sempre il modo migliore per crescere, lasciando che la fantasia arricchisca giornate, momenti e percorsi individuali. I dispositivi elettronici hanno cambiato le dinamiche di tutti noi e influenzano anche i bambini. Ma il divertimento ha bisogno di storie elettrizzanti che solo la fantasia è in grado di produrre.
Il mondo di Toy Story ha definito il momento del gioco e rivoluzionato il settore dell’animazione in CG. Questa volta gli amati giocattoli tornano protagonisti di una storia carica di comicità, emozioni, divertimento e amicizia. Questo nuovo capitolo esplora il modo in cui i giocattoli reagiscono alla tecnologia che sta cambiando l’infanzia contemporanea. E chi ha figli sa perfettamente quale sia la situazione. Quanto il gioco tecnologico sta rubando la fantasia che si può esprimere soltanto attraverso personaggi e storie che prendono vita quando il gioco si stringe tra le mani e ci si confronta nella socialità. Jessie intraprende un viaggio personale per comprendere cosa significhi davvero essere importanti per il proprio bambino. E forse, dopo la visione del film, dovremmo porci tutti queste domande e percorrere quel viaggio emotivo che segue una via differente in ognuno di noi.
«Ho sempre pensato che la storia di Toy Story sarebbe continuata, il mondo di questi film è davvero ricchissimo. I giocattoli non invecchiano, ma il mondo sì. Non vengono realizzati molti film in cui il tempo è uno degli aspetti più interessanti di una storia sull’infanzia, la genitorialità, il crescere e l’andare avanti. I giocattoli osservano tutto», sottolinea Andrew Stanton.
E nel buio di una stanza, con tutti i giochi che silenziosamente ci osservano e sono in attesa di diventare protagonisti di una nuova storia, domandiamoci davvero cosa osservano, quel che siamo capaci di far emergere e come siamo in grado di valorizzarli per il tempo che ci dedicano in un percorso di vita così breve, ma così importante per la crescita.
Foto © 2026 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
SCHEGGE DI CULTURA è diretto e redatto da
© Tutti i diritti sui contenuti sono riservati.
Informazioni Legali
Alessandra Caputo
Ordine dei Giornalisti del Lazio
Tessera n. 073603
Vuoi entrare in contatto con noi?